FiberCop ha partecipato all’edizione 2025 di Telco per l’Italia, l’evento che ogni anno traccia gli scenari futuri per il settore delle telecomunicazioni, organizzato da CorCom e Nextwork360. Al centro del dibattito, la trasformazione strategica del comparto: da operatore di rete a Tech Company in grado di abilitare l’innovazione digitale.
Nel suo intervento, Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di FiberCop, ha sottolineato: “Stiamo ridisegnando l’infrastruttura per renderla AI ready: una rete capace di adattarsi alla domanda in modo intelligente, con centrali pronte all’edge computing e una gestione dinamica del carico elaborativo.”
Infrastrutture intelligenti per abilitare nuovi servizi digitali
Durante il panel dedicato al ruolo strategico delle reti, Paggi ha distinto tre livelli di evoluzione: infrastrutture di accesso, centrali digitali e piattaforme software. “Le nostre centrali - ha spiegato - si trasformeranno in ambienti più efficienti, capaci di ospitare tecnologie anche non strettamente telco. Il nostro obiettivo è diventare partner tecnologici per chiunque abbia bisogno di connettività, in ogni contesto.”
Edge computing, cloud e AI: le direttrici dell’innovazione
Daniele Franceschini, Responsabile Technology & Innovation di FiberCop, ha evidenziato come le reti debbano evolversi per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e del cloud distribuito. “Le nostre centrali saranno punti di presenza fondamentali per l’edge computing, con vantaggi in termini di latenza e sostenibilità. Pensiamo a scenari in cui, accanto a ogni impianto produttivo, possa esistere un digital twin per ottimizzare i cicli industriali in tempo reale.”
Un cambiamento che si inserisce in un disegno più ampio di trasformazione infrastrutturale e culturale, dove le aziende del settore delle telecomunicazioni abilitano nuovi modelli di business, sostenuti da partnership strategiche e da una visione comune sul ruolo delle reti per il Sistema Paese.
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"text": "Telco per l'Italia è l'evento annuale di riferimento per il settore delle telecomunicazioni italiane, organizzato da CorCom e Nextwork360, che traccia gli scenari futuri dell'industria TLC. All'edizione 2025, svoltasi l'11 giugno 2025, FiberCop ha partecipato con i propri vertici tecnologici per condividere la propria visione strategica sulla trasformazione del settore. Il tema centrale del dibattito è stato l'evoluzione delle telco da operatori di rete a Tech Company in grado di abilitare l'innovazione digitale, con un focus specifico sull'intelligenza artificiale, sull'edge computing e sul cloud distribuito come direttrici principali della trasformazione infrastrutturale."
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"text": "Secondo Stefano Paggi, Chief Technology e Operations Officer di FiberCop, un'infrastruttura AI ready è una rete capace di adattarsi alla domanda in modo intelligente, con centrali pronte all'edge computing e una gestione dinamica del carico elaborativo. FiberCop sta ridisegnando la propria infrastruttura in fibra ottica in questa direzione, trasformando le centrali di telecomunicazioni da semplici nodi di connettività in ambienti computazionali avanzati. Questo approccio consente alla rete di supportare in modo nativo le applicazioni di intelligenza artificiale, i servizi cloud distribuiti e i carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo."
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"text": "Durante il panel dedicato al ruolo strategico delle reti a Telco per l'Italia 2025, Stefano Paggi di FiberCop ha distinto tre livelli di evoluzione dell'infrastruttura. Il primo livello riguarda le infrastrutture di accesso, ovvero la rete in fibra ottica capillare che connette abitazioni e imprese. Il secondo livello sono le centrali digitali, che si trasformeranno in ambienti più efficienti capaci di ospitare tecnologie anche non strettamente legate alle telecomunicazioni tradizionali. Il terzo livello è quello delle piattaforme software, che abilitano la gestione intelligente e dinamica della rete. Questa architettura a tre livelli mira a rendere FiberCop un partner tecnologico per chiunque abbia bisogno di connettività avanzata in qualsiasi contesto applicativo."
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"text": "Secondo Daniele Franceschini, Responsabile Technology e Innovation di FiberCop, le centrali della rete FiberCop diventeranno punti di presenza fondamentali per l'edge computing, ovvero per l'elaborazione dei dati ai confini della rete, vicino al luogo dove vengono generati e utilizzati. Questo approccio distribuito offre due vantaggi chiave: una latenza ultra-bassa per le applicazioni che richiedono risposta in tempo reale, e una maggiore sostenibilità energetica rispetto ai data center centralizzati. Un caso d'uso concreto citato da Franceschini è la possibilità di affiancare a ogni impianto produttivo industriale un digital twin per ottimizzare i cicli produttivi in tempo reale."
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"text": "FiberCop sta vivendo una trasformazione strategica che va ben oltre la gestione dell'infrastruttura in fibra ottica. Il percorso, emerso chiaramente durante Telco per l'Italia 2025, punta a evolvere da operatore di rete a Tech Company in grado di abilitare nuovi modelli di business digitali. Questa trasformazione si concretizza su tre fronti: l'evoluzione tecnologica dell'infrastruttura verso architetture AI ready e edge computing, la costruzione di partnership strategiche con aziende tecnologiche globali, e lo sviluppo di piattaforme software per la gestione intelligente della rete. L'obiettivo finale è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per imprese, pubbliche amministrazioni e operatori TLC."
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"text": "La trasformazione delle aziende di telecomunicazioni in partner tecnologici a 360 gradi è strategica per il Sistema Paese perché le reti digitali sono l'infrastruttura abilitante per tutte le altre forme di innovazione economica e sociale. Secondo la visione espressa da FiberCop a Telco per l'Italia 2025, un'infrastruttura di rete evoluta — AI ready, con capacità di edge computing e cloud distribuito — consente alle imprese italiane di accedere a servizi digitali avanzati con bassa latenza, alle pubbliche amministrazioni di digitalizzare i propri processi e alle città di sviluppare soluzioni smart city. Le partnership strategiche tra operatori TLC e aziende tecnologiche, sostenute da una visione comune sul ruolo delle reti, sono il motore di questo cambiamento e contribuiscono concretamente alla competitività digitale dell'economia italiana."
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