- Iniziata l’installazione dei primi 26 impianti per circa 1.435 tonnellate di CO₂ risparmiate annualmente
- Obiettivo: 2.000 impianti e circa 200GWh di energia rinnovabile entro il 2027
- A regime, coperti tramite fotovoltaico il 35% dei consumi complessivi di FiberCop
Roma, 22 dicembre 2025 – FiberCop, gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, ed EnerCop, operatore attivo nella fornitura di servizi energetici per clienti business, avviano il “Progetto Solare”, un’iniziativa che mira a integrare la produzione di energia fotovoltaica nelle infrastrutture di FiberCop su tutto il territorio nazionale.
Le due aziende, entrambe parte del Gruppo Optics HoldCo, hanno quale obiettivo la realizzazione di oltre 2.000 impianti e circa 200 GWh di energia rinnovabile entro il 2027, per incrementare in modo sostanziale l’autosufficienza energetica della rete di FiberCop. La prima fase esecutiva prevede l’installazione di 26 impianti con completamento entro l’inizio del 2026.
“L’integrazione di fonti rinnovabili nei nostri asset è una leva strategica per rendere le reti più sostenibili e resilienti,” ha affermato Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop. “L’energia autoprodotta ci consente di ottimizzare l’efficienza operativa e di rafforzare il nostro contributo alla decarbonizzazione. A regime, il progetto ci permetterà di coprire tramite fotovoltaico circa il 35% dei consumi complessivi di FiberCop.”
Il progetto nasce infatti per aumentare l’efficienza energetica e ridurre l’impronta carbonica delle attività di FiberCop, attraverso l’installazione di un network di impianti fotovoltaici che valorizzi il patrimonio immobiliare dell’azienda. L’installazione dei primi 26 impianti, con una potenza complessiva superiore a 3 MWp, permetterà di generare circa 4,35 GWh di energia pulita all’anno. Il beneficio ambientale è immediato: circa 1.435 tonnellate di CO₂ risparmiate annualmente, equivalenti all’assorbimento di oltre 120.000 alberi adulti o alla rimozione di più di 700 automobili dalla circolazione stradale per un anno.
“L’avvio di questa prima fase rappresenta un traguardo fondamentaleper EnerCop e confermail nostro impegno nell’integrazione delle energie rinnovabili nel settore delle telecomunicazioni,” ha dichiarato Giulio Carone, Amministratore Delegato di EnerCop. “La collaborazione con FiberCop è orientata a soluzioni energetiche innovative, in linea con gli obiettivi nazionali di sostenibilità”.
I 26 impianti in realizzazione sono distribuiti lungo il territorio nazionale e includono siti di particolare rilievo, come l’impianto di Via Oriolo Romano, a Roma, con 1.100,84 kWp di potenza.
Un elemento distintivo del Progetto Solare è l’attivazione, per ciascun impianto, della configurazione CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile), un meccanismo che permette a un utente di usare l’energia prodotta dai propri impianti rinnovabili anche se si trovano in un punto diverso rispetto al luogo in cui consuma l’elettricità.
Oggi, la configurazione CACER è già operativa su due impianti, consentendo l’autoconsumo istantaneo dell’energia prodotta e l’ottimizzazione dei flussi energetici a beneficio delle infrastrutture di rete. Tutti i nuovi impianti che verranno progressivamente realizzati saranno iscritti al GSE, al fine di attivare la configurazione CACER non appena tecnicamente possibile.
Questo approccio permetterà di massimizzare il valore dell’energia autoprodotta, ridurre ulteriormente i prelievi dalla rete e abilitare modelli avanzati di condivisione dell’energia rinnovabile, rafforzando la sostenibilità economica e ambientale del progetto.
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"text": "FiberCop è il gestore dell'infrastruttura digitale in fibra ottica più estesa e capillare d'Italia, responsabile della rete di accesso sul territorio nazionale. EnerCop è un operatore specializzato nella fornitura di servizi energetici per clienti business. Entrambe le società fanno parte del Gruppo Optics HoldCo. Nel Progetto Solare, FiberCop mette a disposizione il proprio patrimonio immobiliare — le centrali di telecomunicazioni distribuite su tutto il territorio — mentre EnerCop si occupa dell'integrazione tecnologica e della gestione degli impianti fotovoltaici, con l'obiettivo comune di trasformare le infrastrutture telecom in poli di energia rinnovabile."
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